Manutenzione degli impianti tecnologici delle Gallerie Anas
Ingegneria Civile
ANAS S.p.A.
Veneto – Friuli-Venezia Giulia (area Trieste)
2020 – 2023
Vitruvio Sc.a r.l. ha eseguito, nell’ambito di un Accordo Quadro quadriennale dedicato alla manutenzione straordinaria degli impianti tecnologici della rete stradale, un insieme coordinato di interventi finalizzati al ripristino prestazionale, all’incremento dell’affidabilità e all’adeguamento funzionale dei sistemi a servizio delle infrastrutture in galleria per conto della Struttura Territoriale Anas Veneto – Friuli Venezia Giulia. L’obiettivo primario è stato garantire continuità di esercizio, manutenibilità e livelli di sicurezza coerenti con i requisiti normativi e gestionali del gestore stradale.
Le attività hanno interessato, in particolare, la Galleria Carso e la Galleria Montedoro, oltre alla Galleria Fernetti. Per le infrastrutture rientranti nel campo di applicazione del D.Lgs. 264/2006, gli interventi sono stati impostati con particolare attenzione alla funzionalità dei sottosistemi di sicurezza e alla loro integrazione con le piattaforme di controllo e supervisione.
Gli interventi impiantistici hanno riguardato sia componenti elettromeccaniche sia sistemi di automazione e controllo. Nelle gallerie di maggiore estensione sono state previste attività di revisione/sostituzione dei ventilatori assiali longitudinali, ripristino e potenziamento dei sistemi di analisi ambientale (inclusa l’installazione di rilevatori NO/NO₂), aggiornamenti del sistema di supervisione e sostituzione di schede I/O associate ai PLC, nonché attività su apparati di informazione all’utenza (PMV e relativi convertitori) e rilascio della documentazione “as-built” e delle certificazioni di conformità delle apparecchiature manutenute. Per la galleria di minore lunghezza, l’adeguamento ha incluso la sostituzione dei quadri BT e del quadro PLC, l’implementazione di UPS e reti di distribuzione, la posa di nuove canalizzazioni in acciaio inox e cassette di derivazione ad elevato grado di protezione, nonché la riqualificazione dell’illuminazione con sorgenti LED e gestione in automazione/supervisione.
La cantierizzazione è stata sviluppata per minimizzare le interferenze con l’esercizio, articolando le lavorazioni per fasi e privilegiando l’operatività da aree tecniche e piazzole di accesso agli imbocchi, con aree di campo base e stoccaggi provvisori localizzati in spazi di pertinenza del gestore. Tale impostazione ha consentito di mantenere la piena governabilità degli impianti durante le attività, riducendo i fuori servizio e assicurando tempi rapidi di ripristino, oltre a ottenere benefici in termini di efficientamento energetico e monitoraggio “on line” attraverso l’interfacciamento ai sistemi di supervisione remota.
Galleria del progetto










